martedì 25 marzo 2014

La diffusione dei nuovi EPAL-EPAL

I rappresentanti dei 15 Comitati Nazionali EPAL, riunitisi ad Amsterdam i lo scorso 26 settembre in occasione del Board dell'Associazione, si sono confrontati circa i risultati della nuova marchiatura EPAL-EPAL, lanciata sul mercato il 1° agosto 2013 a seguito della scissione con la Uic — Unione Internazionale delle Ferrovie. A distanza di alcuni mesi da questo importante cambiamento, si registrano dei risultati estremamente positivi, in quanto il 95% degli oltre 1.600 licenziatari ha firmato il nuovo contratto di licenza, riconfermando fiducia verso il pool EPAL, affidabile oltre i confini.
Ciascun Comitato ha attuato interventi concreti nel proprio Paese per creare punti d'incontro con gli utilizzatori e sostenere il pallet EPAL; grazie a tale collaborazione è stato possibile promuovere il marchio, presenziando con degli Stand importanti alle principali fiere del settore tra cui 'Transport Logistic' in Germania ed il 'Pallet day' in Polonia.

In Italia, un importante risultato è rappresentato dalla conferma da parte di Indicod-Ecr, in merito alle raccomandazioni per la filiera del largo consumo, che descrivono le buone pratiche per un interscambio pallet efficiente; le aziende del settore hanno infatti deciso di proseguire secondo le indicazioni contenute nelle raccomandazioni e secondo le prassi in uso per cui già da anni le aziende di questo settore prevedono lo scambio alla pari dei soli pallet EPAL, considerando i pallet EUR a perdere.
I nuovi pallet, che riportano la sigla EPAL nell'ovale su tutti e quattro i blocchetti laterali e non riportano più la sigla EUR ed il marchio della rispettiva ferrovia nazionale, restano sempre interscambiabili con i pallet prodotti secondo la licenza EPAL precedente (che riportano il marchio 'EPAL in ovale' solo sul blocchetto sinistro e il marchio 'EUR in ovale' sul blocchetto destro). Il rispetto di tutti gli standard qualitativi previsti continua ad essere garantito, grazie agli oltre 18 mila controlli l'anno effettuati dalla Società di ispezione Bureau Veritas, partner di EPAL da gennaio 2013.

Tratto da: Imballaggi & riciclo