martedì 7 ottobre 2014

ARCA DEL GUSTO VESTITA DI LEGNO


Dal 23 al 27 ot­tobre si svolgerà a Torino negli spazi espositivi del Lingotto il Salone del Gusto e Terra Madre 2014, la più grande manifestazione in­ternazionale periodica dedicata al cibo in Italia.

I consorzi saranno presenti in un vasto spazio dedicato alla partnership con Slow Food: soprattutto gli imballaggi di legno terranno decisamente banco, come in una pacifica invasione degli spazi espositivi. Saranno infatti sparsi un po' ovunque sia gli imballaggi che tradizionalmente immaginia­mo collegati al cibo e al trasporto, sia le chiusure principe per il vino di qualità, quei tappi di sughero che proprio a Torino si riciclano e che saranno ampiamente consumati nell'importante punto Enoteca, dove le degusta­zioni si susseguono a ritmo serrato sempre all'insegna del 'Buono, pulito e giusto'. Già nell'edizione 2010, e poi anche in quella 2012, pallet e cassette sono state l'elemento dominante degli allestimenti e per contenere gli ali­menti in fiera.

L'elemento chiave dell'e­dizione 2014 sarà l'Arca del Gusto, un articolato progetto che si compone di un vero catalogo onli­ne che propone di tutelare la biodiversità, cioè l'insieme di tutte le varietà delle forme di vita e, nel no­stro caso, anche dei suoi derivati. E ci sarà anche una rappresentazione tangibile di `arca' all'interno del Sa­lone 2014, nello spazio all'Ovai, nel cuore del Mercato internazionale, dove una grande Arca poggiata su un pavimento di pallet racconta i circa 2000 prodotti, provenienti da 60 Paesi, già patrimonio comune. La biodiversità comprende un pa­trimonio incredibile di frutta, ver­dura, razze animali, formaggi, pani, salumi e dolci; questo patrimonio è stato livellato e decimato da anni di industria alimentare, che ha se­lezionato e utilizzato solo una mi­nima parte della varietà a disposi­zione, danneggiando non poco gli ecosistemi e peggiorando gli stili di vita. Attraverso la raccolta e la catalogazione di questi prodotti, che fanno parte della cultura, del­la storia e delle tradizioni di tutto il pianeta, se ne denuncia il rischio di scomparsa e si invitano tutti a fare qualcosa per salvaguardarli.

Slow Food invita tutti a portare al Salone il cibo che vorremmo far diventare uno dei prossimi pas­seggeri: una varietà di frutta, un legume, un pane o un salume, o ancora una conserva, un distillato un miele. Obiettivo 10.000 pro­dotti prima dell'inizio della mani­festazione (insomma, deadline il 23 ottobre, e informazioni sul sito www.salonedelgusto.it).

Fonte: Imballaggi & Riciclo
ribopallets.com